



Uno stile di vita sano contribuisce a mantenere un buono stato di
salute, di benessere psico-fisico e quindi di qualità della vita; per
prevenire malattie cardiovascolari, tumori, diabete, osteoporosi,
ipertensione e obesità è importante avere non solo una alimentazione
equilibrata, ma praticare anche una attività fisica con costanza.
In Italia ci sono ancora molte case progettate e costruite senza l’ascensore. Si tratta di edifici costruiti prima che entrasse in vigore la normativa per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche che ne ha introdotto l’obbligo di installazione nel caso di edifici con più due piani fuori terra (Legge 13.1989 e Decreto Ministeriale 236.1989).
Bisogna consumare almeno 2-3 volte alla settimana pesce … Il pesce sostituisce degnamente la carne …. Mangiate più pesce …. meglio quello dei nostri mari …..

Viviamo in un mondo dominato dalla comunicazione virtuale: televisione, radio, telefono cellulare, applicazioni informatiche, Internet…, ne siamo talmente immersi e circondati da correre il rischio di dimenticare che noi stessi siamo comunicazione, strumento privilegiato di scambio che ci permette di entrare in contatto con l’altro, crescere e costruire senso di identità.
“Ogni innovazione è una tradizione ben riuscita”. In questa incisiva frase di Carlo Petrini, il fondatore dell’associazione “Slow Food” e poi promotore dei meeting di Terra Madre, è contenuto in modo efficace il dilemma entro cui si sviluppano i cambiamenti dell’epoca in cui stanno vivendo le giovani e vecchie generazioni. In quest’articolo prenderemo in esame il tema della coppia tradizione/innovazione nelle loro conseguenze sulla vita quotidiana delle persone. E’ proprio in tempi di crisi come quelli che stiamo attraversando noi abitatori della vecchia Europa che si fanno più vive le domande “chi siamo ?” e “dove stiamo andando ?”. >>
previsti un numero
minimo di posti auto riservato alle persone con difficoltà motoria e
con determinate caratteristiche che ne consentano un utilizzo agevole.
I legumi, “piatto forte” della nostra tradizione mediterranea, sono ancora presenti sulla tavola degli italiani, ma il loro consumo, dagli ultimi decenni del secolo scorso a oggi, non è particolarmente significativo. Questo, nonostante le linee guida per una sana alimentazione già presentate in questo spazio, siano abbastanza esplicite.




