



Quando entriamo in un cinema o andiamo a teatro, la prima cosa che ci interessa è di trovare un posto adeguato alla visione dello spettacolo. Se poi abbiamo dei problemi motori o ci muoviamo con la sedia a rotelle, la nostra prima preoccupazione è quella di capire se la sala sia accessibile ed esistano posti riservati adeguati.
Una certezza c'è: chi ha compiuto ottant'anni da almeno due mesi e mezzo deve occuparsi fin da adesso della propria patente se vuole continuare a guidare. Da quella data sono infatti entrate in vigore le nuove norme sul rinnovo della licenza di guida per gli ultra ottantenni e gli over 65 che di mestiere fanno gli autotrasportatori. Per entrambe le categorie, la validità dell'abilitazione al volante scende da tre a due anni, ma soprattutto cambia l'ente al quale rivolgersi per ottenerne la conferma: non più la Motorizzazione, l'Aci o le scuole guida, bensì le Commissioni provinciali patenti. >>
Scegliere un'assistente familiare per i propri bisogni o per quelli di un nostro familiare non costituisce un'operazione semplice. Chi cerca una badante, infatti, spesso non sa a chi rivolgersi e soprattutto non ha alcuna garanzia sulle capacità professionali e sulla qualifica di chi dovrà assumere alle proprie dipendenze.
Bisognerà per forza / attraversare alla fine / la porta dello spavento supremo,
Dopo la tempesta sollevata dal suo direttore generale, Antonio Mastrapasqua, l'Inps ha rassicurato lavoratori autonomi e co.co.co.: se siete sulla soglia della pensione - ha detto loro - non avete nulla da temere: il denaro per le vostre indennità c'è, esattamente come c'è per i lavoratori dipendenti.
Nel giro di pochi anni la pensione delle donne italiane diventerà uguale a quella degli uomini: la rivoluzione è cominciata con la riforma approvata l'estate scorsa per il settore del pubblico impiego, che ha stabilito che a partire dal 2012 la messa a riposo scatti per tutti a 65 anni senza differenza di genere. Ne occorreranno altri cinque, invece, perché il pensionamento venga agganciato alla speranza di vita. Dal 2018, infatti, le pensioni italiane dovrebbero essere sciolte dal vincolo anagrafico per favorire la permanenza in servizio di chi è ancora in buona salute anche oltre i 65 anni. >>
Sarà pur vera la previsione avanzata dalla London School of economics che prefigura un futuro automatizzato in cui infermiere e badanti saranno sostituiti da robot, tuttavia per il momento la realtà italiana sembra andare (aggiungiamo per fortuna) in un'altra direzione. Le cosiddette badanti, meglio dette assistenti familiari, sono in aumento al crescere del numero dei “grandi anziani” bisognosi di cure. Molte di loro si sono trasferite da noi da altri Paesi in un'età spesso non più verde, lasciando in patria figli e probabilmente genitori altrettanto anziani. >>
Andare in pensione può essere una liberazione ma anche un rischio: chi non è pronto a reinventarsi una nuova vita potrebbe subirne il contraccolpo non solo psicologico. Una ricerca americana ha per esempio messo in luce l'esistenza di una correlazione tra pensionamento e rallentamento delle proprie capacità mnemoniche. L'indagine si è basata sulla somministrazione di test della memoria a pensionati provenienti da undici Paesi diversi, tra cui l'Italia, che non avrebbe ottenuto risultati molto brillanti. >>
Quante volte nella vita ci siamo trovati di fronte ad un'ingiustizia e abbiamo lasciato perdere per evitare di iniziare un lungo e costoso processo? Immagino tante volte. E’ infatti risaputo come sia difficoltoso e faticoso, per tutta una serie di motivi, riuscire a difendere le proprie ragioni attraverso un'azione legale in Tribunale. Per fortuna nel nostro ordinamento esiste uno strumento che consente di risolvere alcune questioni legali senza dover per forza ricorrere alla magistratura: si tratta della conciliazione. Che cos'è? >>




