



Non tutti sanno che il nostro ordinamento giuridico prevede diverse agevolazioni lavorative che possono essere utilizzate per assistere i nostri familiari con problemi di salute.
Andare dal proprio medico di famiglia, conosciuto anche come medico di base o di medicina generale, costituisce una concreta esplicazione di un diritto fondamentale dell’individuo, tutelato dal nostro ordinamento giuridico attraverso la sua solenne proclamazione nella Costituzione. Si tratta del diritto alla salute. La possibilità di una visita medica serena può tuttavia non essere sempre garantita laddove lo studio medico sia inaccessibile a causa della presenza di una serie di barriere architettoniche. >>
Con il sì definitivo della Corte Costituzionale dato giusto ieri, anche il referendum sul nucleare si avvia al responso dei cittadini di domenica e lunedì prossimi. Sono dunque quattro i quesiti sui quali siamo chiamati a votare: perché la consultazione abbia efficacia è però necessario che raggiunga i seggi il 50 per cento più uno degli italiani sopra i diciotto anni. In totale, gli elettori chiamati alle urne sono oltre 47 milioni, più gli oltre 3,2 milioni residenti all'estero, che però hanno già votato. Ma su che cosa siamo chiamati a dire sì o no? E soprattutto con quali effetti? Vediamolo insieme. >>
L’accessibilità degli spazi in cui si svolge la nostra vita quotidiana costituisce oramai una condizione imprescindibile per poter vivere in libertà e autonomia e per poter esprimere pienamente la nostra personalità. Si tratta di un'esigenza che riguarda non solo le persone con una vera e propria disabilità motoria, ma anche tutti coloro che in una determinata fase della propria vita incontrano difficoltà negli spostamenti (signore in gravidanza, mamme con i passeggini, persone temporaneamente infortunate, persone che debbono trasportare borse e carichi pesanti, e così via). >>
Dallo scorso 21 marzo nel nostro sistema giudiziario è entrata in vigore un'importante novità: la conciliazione obbligatoria. Il nuovo strumento obbliga chiunque ritenga di aver subito un torto in determinate materie, a rivolgersi obbligatoriamente a un ente di mediazione e non più al tribunale, per tentare di arrivare a un accordo con la controparte, evitando l'iter ordinario. >>
Quasi dappertutto nel mondo si sta innalzando l'età della pensione per donne e uomini, ma nonostante si preveda per il 2050 di avere una quota maggiore di persone in servizio ben dopo i sessanta, gli anni da trascorrere a riposo saranno ancora molti. Come mai? La risposta è contenuta nel IV Rapporto dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (in sigla, Ocse) sulle Pensioni relativo a 43 diversi Paesi, presentato lo scorso 17 marzo. >>




