
Quando si parla di
domotica, non dobbiamo pensare solo alla dimensione iper-tecnologica, che piace soprattutto alle persone più benestanti, di solito amanti degli effetti speciali. Se alla
parola doppia, composta dai vocaboli
casa e informatica, associamo infatti l'aggettivo
“sociale”, ci accorgiamo che l'uso della medesima può riguardare moltissima gente, compresi
gli anziani. Questi ultimi non si identificano più con la fascia di popolazione più refrattaria alle tecnologie, come poteva accadere fino a una decina di anni fa. Gli anziani di oggi, al contrario, possono essere il pubblico privilegiato della progettazione moderna della casa, spesso dotata già in partenza di
dispositivi automatizzati, di uso sempre più facile e intuitivo.
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