



Possiamo parlare di psicologia degli oggetti di uso quotidiano? Tutti i giorni utilizziamo, afferriamo, tocchiamo una moltitudine di “cose” di diverso tipo e natura (utensili, ausili, dispositivi tecnologici, componenti edilizi, e così via). Certo che se parliamo agli oggetti forse qualcuno può pensare, a ragione, che non siamo molto a posto. Ma gli oggetti, in qualche modo, ci parlano, ci raccontano di loro, della loro funzione, del modo di essere utilizzati e entrano in relazione con noi. >>
Già nel settembre dell'anno scorso ci siamo occupati del digitale terrestre, cercando di fornire tutte le informazioni utili su agevolazioni per gli over 65, tappe e requisiti tecnici per continuare a guardare la tv. Sì, perché senza decoder (e non solo quello) interno o esterno, il nostro schermo resta nero. Si tratta di un'esperienza già provata da molte persone, come riporta un articolo pubblicato il mese scorso dal Sole 24Ore. >>
Non sarà certo un architetto a parlarvi di problemi articolari, di artrosi e di artriti (a questo proposito potete leggere l'interessante e approfondito articolo del nostro esperto Massimo Tanzi), ma quando la prevenzione di queste problematiche dipende anche dalla scelta giusta degli oggetti d'uso, ecco che questo suscita l'interesse del progettista-designer.




