



Già nel settembre dell'anno scorso ci siamo occupati del digitale terrestre, cercando di fornire tutte le informazioni utili su agevolazioni per gli over 65, tappe e requisiti tecnici per continuare a guardare la tv. Sì, perché senza decoder (e non solo quello) interno o esterno, il nostro schermo resta nero. Si tratta di un'esperienza già provata da molte persone, come riporta un articolo pubblicato il mese scorso dal Sole 24Ore. >>
L'Unione europea è stata la prima a crederci, adesso bisognerà vedere se lo farà anche il Governo italiano: le Marche si sono aggiudicate il budget comunitario di 2,8 milioni di euro come importante mattone per costruire sul proprio territorio un vero e proprio distretto della domotica a servizio dell'anziano. >>
Come si dice, “l'unione fa la forza”. Succede qualcosa del genere nel rapporto che si crea tra l'architetto e il terapista occupazionale. Se tutti conoscono il primo, molti non sanno chi è e di che cosa si occupa il secondo. In estrema sintesi, il terapista occupazionale analizza il legame tra l'uomo e l'ambiente in cui vive, cercando di ristabilire il giusto equilibrio tra l'uno e l'altro. Lavorando con l'architetto, quindi, collabora alla trasformazione della casa in un luogo realmente accessibile. >>
Non sarà certo un architetto a parlarvi di problemi articolari, di artrosi e di artriti (a questo proposito potete leggere l'interessante e approfondito articolo del nostro esperto Massimo Tanzi), ma quando la prevenzione di queste problematiche dipende anche dalla scelta giusta degli oggetti d'uso, ecco che questo suscita l'interesse del progettista-designer.




