



Il periodo delle vacanze estive mostra con forza un aspetto importante della nostra personalità: abbiamo bisogno di paesaggio.
Chi sono gli anziani? Quelli che passano il tempo davanti alla televisione o a giocare a carte? Oppure quelli che, quando sono benestanti, preferiscono godersi gli anni liberi dal lavoro “retribuito” per andarsene in giro per il mondo?
Quando si criticano i tempi moderni, bisognerebbe sempre considerare il rovescio positivo della medaglia. Di internet, per esempio, spesso si dice che danneggi i rapporti interpersonali, ma non si riflette mai abbastanza su quanto, al contrario, riesca a migliorarli soprattutto quando si ha bisogno di aiuto. Succede per esempio ai malati che frequentano forum e chat per confrontarsi con altre persone che soffrono della propria patologia, oppure ai loro familiari, alla ricerca di consigli e conforto. >>
Una certezza c'è: chi ha pelle e occhi chiari deve proteggersi, ma non serve spalmarsi per tutta l'estate il fattore 50, ossia la massima protezione attualmente in commercio, bensì esporsi gradualmente e mai nelle ore in cui il sole picchia di più. Consigli analoghi, del resto, valgono anche per gli altri fotototipi, ma quel che più conta, in assoluto, è usare la testa e ricordarsi che, comunque, prendere un po' di sole fa bene. Ebbene sì: tramontata quasi per tutti la moda della tintarella selvaggia, dannosa per l'invecchiamento della pelle e per il rischio di sviluppare melanomi, per la prima volta quest'anno si è tornati a parlare dei benefici del sole. >>




