



I detti hanno sempre un fondamento di verità, perciò è probabile che molti di voi si siano già organizzati per passare la Pasqua lontano dai propri parenti, a differenza di quanto, di solito, si fa a Natale. Tutti quelli che ci stanno pensando proprio in queste ore, invece, potrebbero trovare qualche itinerario utile nelle righe che seguono. >>
Come sarà la vita nei prossimi 30-40 anni? Alla domanda non si può dare una risposta univoca, soprattutto se guardiamo al segmento “anziani”. In generale, se ne prevede un progressivo aumento, con tutte le serie problematiche assistenziali che ne conseguono,
Come si dice, “l'unione fa la forza”. Succede qualcosa del genere nel rapporto che si crea tra l'architetto e il terapista occupazionale. Se tutti conoscono il primo, molti non sanno chi è e di che cosa si occupa il secondo. In estrema sintesi, il terapista occupazionale analizza il legame tra l'uomo e l'ambiente in cui vive, cercando di ristabilire il giusto equilibrio tra l'uno e l'altro. Lavorando con l'architetto, quindi, collabora alla trasformazione della casa in un luogo realmente accessibile. >>
Il 2010 è stato dichiarato dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite “Anno internazionale della biodiversità”. Ma cosa s'intende con questa espressione?
Provate a chiedere al vostro medico di famiglia che cosa pensa dell'omeopatia e delle altre medicine “alternative”. Qualunque sia l'opinione personale, vi informerà, quasi certamente, del recente appello lanciato dall'Istituto superiore di sanità agli italiani che già vi ricorrono: fatelo pure, ha detto l'ente, però rivolgetevi a personale veramente qualificato e non nascondetelo al vostro dottore di base. >>




