



Quando si parla di domotica, non dobbiamo pensare solo alla dimensione iper-tecnologica, che piace soprattutto alle persone più benestanti, di solito amanti degli effetti speciali. Se alla parola doppia, composta dai vocaboli casa e informatica, associamo infatti l'aggettivo “sociale”, ci accorgiamo che l'uso della medesima può riguardare moltissima gente, compresi gli anziani. Questi ultimi non si identificano più con la fascia di popolazione più refrattaria alle tecnologie, come poteva accadere fino a una decina di anni fa. Gli anziani di oggi, al contrario, possono essere il pubblico privilegiato della progettazione moderna della casa, spesso dotata già in partenza di dispositivi automatizzati, di uso sempre più facile e intuitivo. >>
Viviamo circondati da oggetti. Oggetti che stimolano i nostri desideri, stabiliscono lo status sociale di appartenenza, rinforzano la nostra autonomia, alimentano la capacità di apprendere e di creare, marcano il trascorrere del tempo e la caducità dell’esistere. Oggetti che, entrando nel nostro corpo, arrivano persino a garantire la nostra stessa sopravvivenza.
Ormai ci siamo quasi: alla festa per i 150 anni dell'Unità d'Italia manca davvero pochissimo ed è molto probabile che più di qualcuno approfitterà della festività del 17 marzo per farsi una piccola vacanza. Perché non scegliere, a questo punto, uno dei tanti luoghi in cui si racconterà questo primo secolo e mezzo sotto la bandiera tricolore? In fondo, l'interesse suscitato durante lo scorso Festival di Sanremo dalla lezione di Roberto Benigni sull'inno di Mameli dovrebbe aver già preparato il giusto terreno emotivo per i tour sulle tracce della nostra storia nazionale. >>
E’ nostra esperienza, spesso diretta, che nei Centri specialistici di riabilitazione, l’età media dei pazienti fruitori di assistenza superi i 60-65 anni. Ciò comporta una rapida riflessione.
L’invalidità civile è una condizione riconosciuta dal nostro ordinamento giuridico come presupposto per avere diritto a determinate prestazioni economiche e socio-sanitarie da parte dello Stato.
Quando facciamo la spesa, sapere da dove proviene il latte che è stato impiegato per produrre la mozzarella che stiamo per acquistare non è ancora possibile: sembra però, secondo un'indagine Coldiretti-Swg, che per il 97% degli italiani sia importante conoscere l’origine delle materie prime utilizzate, quindi il luogo di allevamento dell’animale o di coltivazione delle piante.
Non ci sono dubbi: viviamo in ambienti carichi di rumore e trascorriamo le nostre giornate spinti dal bisogno di velocità. Può quindi sembrare strano che, nonostante tale situazione, si moltiplichino tendenze del tutto opposte, come il ritorno della Giornata mondiale della lentezza, il prossimo 28 febbraio, e la nascita, qualche mese fa, dell’Accademia del Silenzio, legata strettamente all’esperienza della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, che nelle prossime settimane lancerà il proprio progetto a Milano e a Torino. E la trasformazione culturale è segnalata anche da alcuni blog, che diventano sempre più indicatori di cambiamento. >>
“Mamma, sei qui o in Ghana?”. Lo scorso Natale, a un certo punto, se ne sono accorti anche i suoi figli: per Rita Dell'Acqua, 78 anni, è stata dura tornare indietro dopo due mesi trascorsi tra i bambini disabili ospiti della Missione Don Guanella nel Paese africano.




