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In casa siamo spesso presi da molte attività: pulizie domestiche, rientro dagli acquisti, riordino della cucina, preparazione del pranzo, momenti di studio o di lavoro. Di tanto in tanto è buona cosa concedersi un momento di relax, per un riposino, per leggere il giornale o guardare la tv.
Il consiglio è quello di dotarsi di un comodo divano o di una piacevole poltrona. In un precedente post abbiamo già visto come una scelta accurata di un letto, con optional e accessori, permette di stare al meglio, in posizione sdraiata, per riposare o per le diverse attività da svolgere a letto, anche un divano, o una poltrona, sono utili elementi di arredo per riposarsi, rigenerarsi e per stare comodi a casa.
Se la dimensione formale è quella che spesso guida la nostra scelta, non dobbiamo dimenticare alcuni aspetti di funzionalità, oltre al tipo di tessuto o alla disposizione nella stanza.
Da considerare, ad esempio, l’altezza della seduta (che permetta di avere i piedi leggermente appoggiati al pavimento) e la morbidezza dei cuscini: è meglio non esagerare con un divano troppo morbido, in cui può essere piacevole sprofondare, ma che poi non sostiene bene la schiena o rende difficile l’azione del rialzarsi.

Inoltre, è meglio avere un sedile ampio per stare larghi e comodi, ma che ci garantisca una corretta postura, per evitare l’insorgere di dolori articolari.
Importanti anche i braccioli a cui appoggiarsi per alzarsi e sedersi, ma anche per appoggiare il braccio in posizione comoda, per attenuare la tensione del collo. Lo schienale non deve essere corto, ma deve permettere l’appoggio della spina dorsale; soluzioni con schienale alto offrono anche un comodo poggiatesta (utile, ad esempio, per un veloce riposino).

Poltrone con sedili e pediere reclinabili permettono di trasformare la seduta, per assumere una posizione semi-sdraiata, come una comoda chaise longue, per distendere meglio il corpo.
Se un tempo la poltrona era solo un arredo statico – con struttura in legno e cuscini imbottiti – oggi non è più così: nuove funzioni e motorizzazioni possono essere integrati nella poltrona. Ciò permette di regolare – con un semplice telecomando – l’inclinazione della seduta o per elevare il sedile in modo da potersi alzare in modo più comodo, soluzione particolarmente utile per le persone anziane.

Alle poltrone “intelligenti” si aggiungono quelle “massaggianti”, ossia dotate di meccanismi che effettuano un vero e proprio massaggio soprattutto nella zona lombare e cervicale, per ottenere un relax più attivo. Fino ad arrivare a soluzioni molto articolate, con massaggi per diverse parti del corpo, musica integrata e innovative soluzioni tecnologiche.
Per tutti questi casi è bene predisporre, nelle vicinanze della poltrona, una scatoletta con prese elettriche, in modo che i cavi di alimentazione non passino in mezzo alla stanza.
Oggi le possibilità sono molte, l’offerta del mercato è molto ampia (a volte anche troppo!) sta a noi scovare il prodotto migliore, scegliendolo non solo in base agli aspetti che appagano il nostro occhio, ma studiandone anche la funzionalità e le diverse possibilità d’uso.