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San Valentino, innamorarsi è vita

valentinaDi fronte alla festa di San Valentino, in genere, ci si divide in due fronti contrapposti: c’è chi la detesta o la snobba, e chi, invece, la onora, acquistando cioccolatini o fiori per l’amata (ma pure per l’amato!).
Di solito di questa seconda schiera fanno parte i giovanissimi, anche perché dopo una certa età è difficile che si vada a comprare un orsacchiotto di peluche con un cuore tra le zampe… E tuttavia si può essere romanticoni anche da adulti e più avanti, quando i capelli hanno preso a sbiadire.
Non stiamo parlando di sessualità nella terza età, un argomento che abbiamo già affrontato, bensì di quello stato di esaltazione che prende gli esseri umani quando Cupido scocca una delle sue frecce.


innamorati d'argentoChe ci crediate o no, può succedere a tutte le età. Lo testimoniano, ad esempio, le lettere pubblicate nella rubrica “La posta del cuore” sul magazine “Il venerdì”: in molti casi le autrici e gli autori sono ben sopra i 50 anni e raccontano di vere e proprie tempeste da far impallidire il povero giovane Werther! Dei palpiti del muscolo sotto il petto parlano anche alcuni film da poco nelle sale, per esempio “Come un uragano”, con Richard Gere e Diane Lane, due signori di mezza età avvinti da una passione travolgente come il fenomeno meteorologico che dà il titolo alla pellicola; oppure il tenero “Vuoti a rendere”, in cui un irrequieto insegnante sulla soglia della pensione decide di fare il banconista in un supermercato trasformandosi in un attempato Amore che dispensa scintille tra chi gli sta intorno (mentre per sé si limita a sognare un’altra vita, lontano dalla moglie, compagna da trent’anni…).

Insomma, innamorarsi è vita ed è, molto spesso, l’unico antidoto capace di guarire (o almeno di sospendere per qualche tempo) le angosce della quotidianità.
Una condizione del genere è così assoluta da prescindere, in molti casi, dall’oggetto che l’ha scatenata. Spesso, anzi, “amiamo di più”, quando il destinatario della nostra passione non lo sa o non lo sa ancora.

Che festeggiate o meno San Valentino, dunque, volevamo dedicare qualche riga a questa ricorrenza che invita a pensieri delicati e a dolci ricordi, come quelli degli anziani intervistati dalla “Banca della memoria”, un portale che sta raccogliendo in tutta Italia le testimonianze degli italiani over 60, per un grande affresco collettivo della storia nazionale.

Molto toccante è, per esempio, “L’incontro con Ginetta”, narrato da un vecchietto occhialuto, una vita nella polizia stradale: la prima volta che la vede, si guardano e basta, prima di parlarsi ce ne vuole di tempo! L’ex poliziotto e la sua Ginetta restano fidanzati nove anni (lui dice proprio: “Nove anni mi ha aspettato”),
finché riescono a sposarsi. Con orgoglio mostra all’intervistatore di portare ancora la fede, anche adesso che Ginetta non c’è più, perché lei, dice, “è il grande amore della mia vita”.

Spicca invece per la sua modernità la testimonianza della signora Rossana Castano, classe 1929, che a un tavolino di un bar di Roma, nel ’48, si siede accanto a tre scapoloni, perché non c’è altro posto disponibile. Tra una chiacchiera e l’altra è colpita da un bell’ingegnere meridionale (lei, invece, è del nord),
finché, quando si salutano, lei capisce che vorrebbe rivederlo così gli chiede il numero di telefono, un gesto assai azzardato per i tempi... E il bello è che l’allora diciannovenne avrebbe dovuto sposarsi dopo quindici giorni! Prima di coronare il suo sogno d’amore, però, le tocca aspettare altri tre anni.

cupidoEcco, in molte delle storie raccolte in questo portale e anche in “History”, un blog multilingue che raccoglie testimonianze di vita vissuta in tutta Europa, spicca il senso dell’attesa e del tempo, due ingredienti che mettono alla prova molti amori, bisognosi non solo di sospiri davanti a una finestra, ma anche di sguardi, di voci, di profumi e di esperienze condivise.
Eppure molti di quegli amori hanno resistito una vita intera e qualcuno anche dopo. Un bel segnale di speranza per chi ha paura di innamorarsi ancora. Non credete?
Buon San Valentino a tutti!

2 risposte a San Valentino, innamorarsi è vita

  • molti detestano francesco alberoni: io non sono fra questi
    la sua definizione di innamoramento è a prova di secoli, funziona sempre:
    “l’innamoramento è lo sato nascente di un movimento collettivo a due”
    in altre parole è una rivoluzione dentro le persone
    che poi il mercato se ne appropri per produrre consumi fa parte del gioco del mondo in cui viviamo.
    i veri problemi nascono DOPO l’innamoramento. ossia nella quodidianità del mantenere attivo quel sommovimento erotico e relazionale
    ciao navigatori di stannah!

  • Carissimo Paolo,
    sempre appropriati e interessanti i tuoi commenti. Sì, hai ragione: i problemi nascono DOPO, ma quanto è stimolante re-innamorarsi tutti i giorni, non credi? Torna a trovarci, buoni giorni!

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