



31-12-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (2)
Se siete di quelli che fanno bilanci in occasione del proprio compleanno o a settembre, subito dopo l'estate, non avete nulla da temere dall'arrivo del 2011. Per voi, in fondo, sarà solo questione di stappare una bottiglia di spumante e attendere la mezzanotte. Dopodiché, la vita riprenderà il suo corso, esattamente come 24 ore prima. Oppure chissà, magari, semplicemente, siete entrati in quella fase della vita in cui il grosso delle scelte è stato compiuto per cui vi resta facile brindare in allegra leggerezza con le persone care. >>
16-03-2009 -
Scritto da: Sofia - Commenti (5)
07-10-2009 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (3)
07-09-2010 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (3)
05-01-2009 -
Scritto da: Alessandra Cicalini - Commenti (9)
14-09-2009 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (1)
Ogni bambino che nasce si trova al centro di un cerchio. Sul bordo ci sono i suoi genitori e nessun altro. Tuttavia, attorno al primo cerchio ce n'è un secondo, meno visibile all'apparenza ma molto importante: si tratta del cerchio dei nonni, materni e paterni. Come per i genitori, anche per i nonni quel frugolino al centro del primo cerchio è una novità con cui bisogna imparare a convivere. E non tutti i nonni sono preparati allo stesso modo, per ragioni sociali, caratteriali e anche anagrafiche. >>
21-08-2008 -
Scritto da: Gianfranco Parenti - Commenti (5)
21-10-2009 -
Scritto da: Alessandra - Commenti (7)
08-07-2009 -
Scritto da: Sofia - Commenti (2)
Nelle sere d'estate ci sono luoghi in cui habitué e novellini del ballo si mescolano senza darsi troppo fastidio: il magico connubio si verifica nelle balere e nei dancing all'aperto, soprattutto in quelli più improvvisati che nascono durante le sagre enogastronomiche, accompagnati da orchestrine dal vivo. D'inverno, invece, non è lo stesso: quando la temperatura è più rigida, chi sceglie di infilarsi le scarpine con il tacco solido da tango, in genere è assai motivato >>
12-10-2009 -
Scritto da: Sofia - Commenti (3)
Prima o poi capita a tutti di perdere una persona cara. L'evento è senza dubbio un trauma, ma ognuno di noi ha la capacità per superarlo. Qualcuno, però, fa più fatica di altri, in genere chi ha un rapporto non sereno con se stesso. La capacità di adattarsi ai cambiamenti e ai traumi della vita si chiama “resilienza”, come spiega con sensibilità e accuratezza il nostro Paolo Ferrario nell'area Magazine. >>





