
Se vuoi sapere qualcosa della vita di qualcuno, chiedilo agli animali che abitano con lui. Il gatto Fred, per esempio, sembra proprio contento di
Ivan Hattingh, ottant'anni, il primo direttore dello sviluppo per il
World wildlife fund, meglio noto come
Wwf, approdato nell'organizzazione ambientalista nel 1980 e lì rimasto per una trentina d'anni fino a diventarne
chairman emeritus, ossia presidente onorario. È probabile che si capiscano assai bene nonostante le diverse origini, anche geografiche. Ivan è nato in
Sudafrica nel 1930, terra che è stato costretto ad abbandonare per disaccordi con il regime dell'Apartheid lo stesso anno in cui andava in prigione
Nelson Mandela, nel 1964. All'epoca, era un giovane padre di tre figli, che oggi vivono lontano con le loro famiglie: ogni tanto, però, qualcuno dei suoi nipoti viene a trovarlo anche in Italia, nella bella casa della campagna marchigiana, in cui, a occhio, sembra essere nato il bel micione. L'affinità tra padrone e felino si mantiene intatta anche quando Ivan e la dolcissima moglie tornano a Londra, dove gli Hattinghs hanno una casa, nel quartiere delle stelle del cinema britannico. Del resto, l'amore per gli animali di uno dei padri del Wwf non poteva che essere di lunga data, come lo stesso Ivan Hattingh ha raccontato a
Muoversi Insieme nell'
intervista che segue, un nostro personale omaggio all'
Anno internazionale alla biodiversità che si avvia alla conclusione.
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