Mettersi in cammino fa bene a qualsiasi età, tanto più
da anziani, quando aumentano per tutti le difficoltà di
deambulazione. Fortunatamente, se si sta bene in salute, il declino delle nostre capacità motorie è lento: l'importante è contrastarlo con adeguate contro-misure. Quali? Per cominciare, bastano
trenta minuti di passeggiata al giorno. A dirlo, è
Massimo Tanzi nell'articolo pubblicato oggi nell'area
Magazine, settore
Medicina.
Il nostro geriatra ritorna così, da una diversa angolazione, su un tema di sua stretta competenza: le strategie migliori per
diventare (e restare) anziani attivi, a partire dalla
ginnastica più adatta a un fisico non più giovane fino alla migliore
fisioterapia per recuperare la mobilità magari dopo una caduta o altro tipo di trauma.
Qualunque tipo allenamento si scelga, ribadisce quindi l'autore, è necessario accompagnarlo sempre con
esercizi di stretching e di equilibrio.
Voi vi sentite pronti per
invecchiare al massimo delle vostre possibilità? Se non ci avete ancora pensato, fatelo adesso che la stagione è favorevole. E
buon cammino a tutti, amici!
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