
Quando un
genitore anziano si ammala, la vita quotidiana si modifica radicalmente, per la persona che non sta bene e per gli altri familiari. A prendersi cura del malato, molto spesso sono le donne, a loro volta in genere non più giovanissime, schiacciate tra le esigenze delle famiglie formate dai propri figli e quelle del genitore non più in grado di badare a se stesso. Si tratta della cosiddetta “generazione sandwich”, citata da
Luciana Quaia nell'articolo pubblicato oggi nell'area
Magazine, settore
Psicologia.
Come recuperare l'equilibrio turbato in situazioni di forte stress come queste?
Secondo l'esperta, è importante lavorare su due fronti differenti: da una parte,
bisogna sostenere il familiare caregiver che potrebbe vivere come un'imposizione l'assistenza continua al proprio genitore in difficoltà; dall'altro lato, occorre intervenire anche su quest'ultimo, aiutandolo ad
accettare la propria condizione di fragilità. Si tratta, naturalmente, di un processo difficile nel quale la singola famiglia non dovrebbe essere lasciata sola. Potrebbe insomma essere utile
un'adeguata assistenza psicologica da individuare con il supporto delle strutture sanitarie della propria zona.
Voi che cosa ne pensate? Vi siete trovati ad assistere un parente malato? Qualcuno vi ha aiutato? Raccontateci la vostra esperienza, vi aspettiamo.
Leggi l'articolo di Luciana Quaia