
Con
l'estate alle porte, aumenta in molti di noi il desiderio di consumare alimenti freschi e dissetanti. Regine dei mesi caldi sono senz'altro
frutta e verdura, soggette come già abbiamo visto per altri cibi, a
“etichette speciali”. Dell'argomento parla
Angela Maria Messina, nell'articolo pubblicato oggi nell'area
Magazine, settore
Alimentazione.
L'esperta descrive i
criteri con cui vengono
classificati i prodotti ortofrutticoli venduti sfusi o confezionati, sottolineando l'obbligo previsto dalla legge di riportarne le caratteristiche sul cartellino esposto accanto alle cassette, nel caso in cui siano venduti sfusi, oppure sulla singola confezione, quando invece siano venduti in vaschette o altri imballaggi.
In entrambi i casi, osserva ancora la nostra nutrizionista, è comunque preferibile orientare i nostri acquisti verso
frutta e verdura di stagione, che hanno caratteristiche nutrizionali e organolettiche migliori. Voi che cosa ne pensate?
Amate anticipare i tempi, scegliendo le primizie o cercate di rispettare il ciclo stagionale imposto dalla natura?
Diteci la vostra... e
buoni pasti leggeri e colorati, amici!
Leggi l'articolo di Angela Maria Messina