
Giusto ieri è caduto il secondo anniversario del
terremoto dell'Aquila e a breve ricorrerà anche il primo mese dall'analogo tragico evento in
Giappone. Dopo fatti del genere, di solito si mobilita la
solidarietà internazionale, ma per chi desidera prestare il proprio aiuto anche a distanza, non sempre è facile orientarsi tra le
numerose organizzazioni di volontariato. Per essere sicuri di dare il sostegno alle
più serie e accreditate, di recente è nato il primo
Manuale statistico del volontariato, su iniziativa della
Johns Hopkins University Center for civil society studies e dell'
Organizzazione internazionale del lavoro.
L'importante vademecum è
scaricabile online in lingua inglese ed è stato redatto dai due enti con il contributo dei
volontari delle Nazioni Unite.
L'obiettivo è fornire alle
agenzie statistiche nazionali di tutto il mondo il più completo rapporto sul terzo settore, suddividendolo per attività, presenza e qualità dei servizi offerti. Lo spirito con cui è stato realizzato è in linea con quanto auspicato dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, in occasione del primo
anno internazionale del volontariato, di cui quest'anno ricorre il decimo anniversario, in coincidenza con l'omologo
Anno europeo.
Lo scopo ultimo del volontariato – sosteneva l'assemblea dell'Onu – è
promuovere i diritti umani e un solido dialogo sociale. Oltre ai numeri e ai grafici, con il Manuale si trasmette in sostanza anche una
visione della società molto precisa:
solidale e attenta ai bisogni della collettività.
Ci sembra un buon modo per
festeggiare le migliaia di persone impegnate ad aiutare gli altri, non credete? Diteci la vostra, vi aspettiamo.