Blog

Aumenta dimensione carattere per il Magazine Muoversi Insieme - Stannah Diminuisci dimensione carattere per il  Magazine Muoversi Insieme - Stannah
Stannah - Muoversi Insieme
 
Stannah - Magazine Muoversi Insieme
Home > Blog

11-03-2011 - Scritto da: Alessandra


Pietro Scarnera e l'addio al padre... a fumetti


Quando si perde qualcuno per sempre, il tempo del lutto può durare più o meno a lungo. Di sicuro, cambiano i modi per rielaborare la perdita, ma se per caso siamo capaci di esprimerci in modo creativo, utilizzare il talento personale per raccontare il nostro doloroso vissuto potrebbe essere utile anche agli altri. È probabile che abbia provato una sensazione simile Pietro Scarnera, disegnatore di origine torinese nato nel 1979, nell'ascoltare le reazioni dei lettori al suo Diario di un addio, incentrato sugli ultimi cinque anni di vita del padre, trascorsi in coma vegetativo dopo un arresto cardiaco (nella foto a sinistra, la copertina del libro).
Qualcuno potrebbe pensare che sia strano un fumetto su un tema così difficile: oltretutto, il tratto di Scarnera è morbido, quasi infantile. Eppure, proprio il suo stile “giovane”, come del resto è ancora l'autore, costretto probabilmente a crescere all'improvviso proprio grazie a questa esperienza, riesce a trasportarci nelle corsie degli ospedali che hanno accolto suo padre, a farci sentire il ronzio e i “bip” dei macchinari che l'hanno tenuto in vita e a farci vedere, vignetta dopo vignetta, anche la sua vita precedente, semplice e unica, come quelle di tutti.
Impossibile non commuoversi per l'austera poesia rimandataci dagli oggetti che appartenevano al suo papà e non sentirsi più vicini ai parenti degli altri malati, ciascuno chiuso nei suoi pensieri, fino al momento in cui si decide di condividere il caffè della macchinetta, sciogliendosi pure in qualche risata liberatoria. Perché, alla lunga, la vita ha il sopravvento, anche nei momenti più terribili. Ed è proprio questo il messaggio finale del libro di Scarnera, capace alla fine di ritrovare suo padre, quello vero, quello destinato a rimanergli nel cuore per sempre.
Alla festa del papà manca poco: dedichiamo questo post a tutti i papà che non ci sono più, convinti, come l'autore, che da qualche parte siano ancora lì ad aspettarci.

Potrebbero interessarti anche questi articoli simili:


Scrivi un commento
 
Torna all'homepage del blogzine di stannahAccedi alla sezione news del blogzineAccedi alla sezione blog del blogzineAccedi alla sezione Magazine del blogzine
 
 
 
 
 
Chi siamo  - Stannah
 

 

Policy - © Copyright - Tutti i diritti riservati - Stannah Montascale srl - P. IVA 11452700153 - Via Idiomi, 24/36 - 20090 Assago MI - Italia