
Bambini, genitori e nonni uniti da una
diversa idea della città: sono i protagonisti del
Green Social Festival di
Bologna, di ritorno per la seconda edizione nel capoluogo emiliano dal 9 al 12 marzo. Le loro idee di
sostenibilità, nell'architettura, la viabilità, la gestione dei rifiuti e il tempo libero verranno presentate ai visitatori in vari luoghi del centro storico
. Due i percorsi possibili, uno più festivaliero, destinato in prevalenza ai ragazzi, e uno più ufficiale, con
convegni sui temi “green” più importanti, dall'alimentazione alle energie rinnovabili, passando per il cohousing sociale. Durante i quattro giorni, inoltre, i più piccoli potranno cimentarsi in laboratori di costruzione, disegno e scientifici per diventare adulti
“a impatto zero”.
I più grandi potranno visitare almeno una delle numerose mostre allestite nei giorni del Festival sui cambiamenti climatici nel mondo e sui progetti di architettura sostenibile, come quello di
Oscar Niemeyer, il celebre architetto ormai ultra-centenario che ha inventato la città di Brasilia, esempio illustre di urbanistica green ante-litteram. L'iniziativa ha un
valore educativo rilevante: basti pensare che il presidente della Repubblica,
Giorgio Napolitano, le ha conferito la medaglia di rappresentanza.
Voi pensate di andarci? Considerate che
l'ingresso è gratuito: buona visita!