
Sarà che
i palati degli italiani sono stati abituati per generazioni a mangiare
genuino, in ogni caso ancora oggi l'industria alimentare non è riuscita a soppiantare la ricerca di autenticità in quello che portiamo in tavola. La conferma arriva dalle
numerose etichette che danno indicazioni sull'igiene, la produzione e le procedure di lavorazione della maggior parte dei cibi. L'ultima in ordine di tempo, almeno sul suolo nazionale, è
l'etichetta di provenienza, approvata con decreto lo scorso gennaio. Spiega di che cosa si tratta
Angela Maria Messina, nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area
Magazine, settore
Alimentazione.
La nostra nutrizionista precisa però che per capire appieno come verrà utilizzato il nostro strumento e su quali prodotti,
bisognerà attendere i decreti attuativi. Oltretutto, la nuova etichetta non ha trovato del tutto concorde
l'Unione europea, alla quale devono obbligatoriamente uniformarsi tutte le forme di controllo sugli alimenti circolanti nei 27 Stati membri.
L'esperta sottolinea comunque quanto sia importante la trasparenza in un settore delicato come questo e promette di intraprendere un vero e proprio
viaggio a puntate nel mondo delle etichette alimentari. Volete seguirla? Speriamo di sì.
Leggi l'articolo di Angela Maria Messina