Condividere gli spazi con altre persone spesso richiede grande
diplomazia. Lo sanno bene gli amministratori di
condominio alle prese con le frequenti discussioni tra inquilini, soprattutto quando si presenta la necessità di effettuare lavori di
ammodernamento. Questi ultimi possono riguardare anche l'accessibilità stessa dell'edificio, un bisogno che, idealmente, dovrebbe essere sentito da tutti. Parte da questo presupposto l'articolo di
Giovanni Del Zanna, pubblicato oggi nell'area
Magazine, settore
Accessibilità.
L'architetto ricorda come, durante la nostra vita, possono presentarsi più occasioni in cui avvertiamo, più che in altri momenti, il bisogno di abitare in un
ambiente pienamente fruibile. Non si tratta, insomma, solo di un problema di
gradini o di porte troppo strette per il passaggio di una carrozzina: un semplice
corrimano, per esempio, potrebbe risolvere i problemi a chi ha un equilibrio instabile, temporaneo o definitivo che sia.
Di qui il nostro esperto ci conduce attraverso
possibili modifiche di buonsenso che potrebbero semplificare la quotidianità degli inquilini, anche senza esborso eccessivo.
Voi come la pensate? Sareste disposti a spendere denaro in nome del
principio dell'accessibilità per tutti? Diteci la vostra e... non litigate!
Leggi l'articolo di Giovanni Del Zanna