Cari nonni, ho deciso di rivolgermi direttamente a voi per lanciarvi un appello: domani, se potete,
spiegate ai vostri nipoti quanto sono fortunati rispetto ai bambini di altre parti del mondo. Solo da noi, infatti,
la Befana porterà ai più buoni (tutti!), nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, un regalo, calandolo giù dal comignolo sul tetto direttamente nella calza appesa al camino. E così, dopo quello (quelli!) ricevuti a Natale, i piccoli italiani potranno gustarsi fino in fondo le feste più attese dell'anno. Perché capiscano fino in fondo quale grande privilegio hanno, leggete insieme con loro
la favola di Gianni Rodari intitolata
La Freccia Azzurra o, se i vostri nipoti sono già grandicelli, guardatene in loro compagnia
la versione cinematografica realizzata da
Enzo D'Alò nel 1996.
Nel film di animazione, si racconta con toni poetici
la storia dell'orfano Francesco che voleva a tutti costi il trenino esposto nella vetrina del negozio della Befana. Non vi anticipo nulla, ma se arriverete alla fine, vi troverete
un messaggio adattissimo a chi sta crescendo: non sempre si può ottenere quel che si sogna, ma l'alternativa che ci dà la vita potrebbe essere ancora migliore.
Fatto tutto questo,
uscite insieme e cercate le piazze in cui arriverà materialmente la Befana: se abitate a
Roma, basterà che andiate in
piazza Navona. Se siete di
Milano, raggiungete
Cadorna. Ancora meglio vi andrà se abitate a
Caserta, città che ha scelto di puntare tutti i festeggiamenti del Natale proprio sulla vecchina che cavalca la scopa.
Se infine pensate che i vostri nipoti debbano conoscere anche
il significato religioso del 6 gennaio, allora cercate uno dei numerosi
presepi viventi allestiti spesso proprio per l'Epifania in molte parti d'Italia.
Qualunque cosa facciate, speriamo che passiate una
piacevole giornata: il miglior regalo per i vostri nipoti e per voi stessi sarà proprio questo.
Buona Epifania, amici.