
Durante le
vacanze di Natale molti di noi andranno al
cinema o qualche
concerto bene augurante per l'anno nuovo che si approssima. Si tratta di una
piacevole abitudine che però può essere ostacolata se si hanno problemi di mobilità.
Dell'accessibilità di cinema e teatri aveva già parlato, tempo fa, il nostro
Gaetano De Luca, che però ha voluto tornarci di nuovo nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area
Magazine, settore
Diritti dei consumatori, per affrontare un aspetto collaterale importante non solo per le persone disabili: la predisposizione obbligatoria, nei luoghi chiusi aperti al pubblico, dei
piani di evacuazione in caso di incendio o altro pericolo.
L'avvocato spiega lo stretto
legame esistente tra la
normativa sulla sicurezza delle sale per gli spettacoli e quella sulla loro
fruibilità anche per le persone disabili. Purtroppo, però, le due esigenze a volte non collimano come dovrebbero. Capita infatti che si imponga a chi si sposta in carrozzina di occupare
i posti più vicini allo schermo perché gli unici più vicini alle uscite di sicurezza ed è chiaro che in questo modo godersi lo spettacolo sarà impossibile. Dall'altro lato,
non sempre le vie di fuga sono accessibili a tutti come richiederebbe la legge. Come si risolvono problemi del genere? Ricorrendo anche alla
Corte costituzionale, come racconta il nostro esperto.
A voi è mai capitato di
subire qualche disagio per motivi del genere? Raccontatecelo. In ogni caso, noi vi auguriamo buon divertimento...
Leggi l'articolo di Gaetano De Luca