
Il passaggio
dall'infanzia all'adolescenza non è mai stato semplice per nessuna generazione, però in questi ultimi anni sembra diventato particolarmente arduo, complice
la crisi dei valori e delle famiglie raccontata sempre più spesso anche dal
cinema. Su un film in particolare si sofferma
Laura Cantoni nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area
Magazine, settore
Socialità. Si tratta di
Somewhere di
Sofia Coppola, premiato all'ultimo Festival di Venezia con il Leone d'oro. Nella pellicola si racconta
il rapporto problematico tra una ragazzina di undici anni e il suo papà esponente dello star system americano, che la nostra esperta trova interessante anche per noi italiani, alle prese con cambiamenti sociali che hanno modificato non solo i ruoli tradizionali dei genitori, ma anche quelli dei figli.
I ragazzi di oggi, precisa infatti la nostra Cantoni, sono insieme
più adulti e più bambini di un tempo, in conseguenza della loro maggiore autonomia, da un lato, e a causa della minore autorevolezza di chi li ha messi al mondo, dall'altro (come si vede nella
Bellezza del somaro da pochissimo nelle sale). In tutto questo, si domanda quindi,
come si collocano i nonni? Quale peso potrebbero avere
per tenere salda la famiglia, fosse pure la più stralunata e allargata possibile?
Voi come rispondereste? Per esempio, per questo Natale, chi è che ha organizzato cenone della Vigilia e del Venticinque?
Riuscirete a stare tutti insieme almeno in questa circostanza? Leggete l'articolo e poi lasciateci la vostra testimonianza. Vi aspettiamo.
Leggi l'articolo di Laura Cantoni