
Il bunga bunga?
Paolo Villaggio direbbe “no, grazie”. Oppure chissà: magari l'argomento potrebbe interessarlo come
scrittore, uno status che gli è molto più congeniale di quanto non lo sia la recitazione, almeno secondo quanto lo stesso ha dichiarato ad
Antonello Piroso durante una memorabile
intervista di qualche settimana fa al programma
Niente di personale. Sentendolo parlare, si capisce quanto sia distante il letterato interprete di Fantozzi dal suo personaggio. Il secondo, forse, avrebbe fatto di tutto per nascondere il “problemino” che spesso si presenta nella vecchiaia degli uomini. Il
Villaggio in carne e ossa, invece,
non si vergogna di dire ad alta voce: “Sono impotente”. La sua attuale condizione non gli impedisce però di
guardare le donne (cui proprio quest'anno ha dedicato un
libro omaggio) né di immaginare di farsi vedere in giro con
Penelope Cruz. Soprattutto,
con l'andropausa non sparisce affatto il desiderio di innamorarsi. Villaggio dice proprio che darebbe qualsiasi cosa per provare ancora “il batticuorismo” tipico dell'adolescenza e dell'età verde. Per realizzare questo sogno, però,
non serve a niente il Viagra: “I vecchi che lo prendono mi fanno pena”, dice secco.
Insomma, il “fichismo” italiano non gli piace, e anche se non è contento di essere considerato
vecchio, sa che è la verità e ci ironizza su.
Voi che cosa ne pensate? Siete d'accordo con Paolo Villaggio? Vi piacerebbe innamorarvi ancora? Credete nella possibilità di un
amore platonico? Diteci la vostra, vi aspettiamo.