Cento di questi giorni, nonni. Domani, 2 ottobre, è la vostra festa, come voluto ufficialmente da
una legge dello Stato che l'ha istituita per dare un riconoscimento al
ruolo che svolgete nella società e nelle famiglie. Senza il vostro aiuto,
l'abbiamo scritto spesso, molti genitori non potrebbero farcela. Un tempo, forse, era più facile: si viveva vicino o sotto lo stesso tetto, mentre adesso si sta ciascuno per conto proprio anche a molti chilometri di distanza e si hanno esigenze diverse. Per fortuna, le avete anche voi, con i vostri interessi e la vostra voglia di socializzare.
La maggiore energia vitale che oggi vi contraddistingue è
un valore aggiunto per tutti, nipoti compresi. E questa è un'altra ragione per dirvi grazie
festeggiandovi degnamente.
In
Italia sono molti gli appuntamenti in cui verrete celebrati. A
Russi, per esempio, in provincia di Faenza, la festa più importante dura due giorni, l'1 e il 2 (succede anche a
Sassuolo, nel Modenese), ed è incentrata sul dialogo inter-generazionale. Ruota invece intorno alla premiazione dei vincitori del
concorso letterario sulla memoria delle nonne e dei nonni di
Noceto la celebrazione prevista nell'omonimo comune del Parmense. È poi corredata da una mostra fotografica sui volti di nonni e nipoti, la festa di
Ravenna, mentre a
Roma sarà possibile visitare gratis, se ci si presenterà in compagnia dei piccoli della famiglia,
lo zoo marino della capitale.
Qualcuno di voi, probabilmente, preferirà festeggiare da sé, ed è più che comprensibile. Per questo ci permettiamo di
lanciare un appello ai vostri figli: cari genitori, organizzatevi per stare tutti insieme e se proprio siete troppo lontani,
dite ai vostri bambini di chiamare i nonni. Una telefonata non è come un abbraccio dal vivo, ma di certo sarà molto gradita... buoni festeggiamenti a tutti!