Blog

Aumenta dimensione carattere per il Magazine Muoversi Insieme - Stannah Diminuisci dimensione carattere per il  Magazine Muoversi Insieme - Stannah
Stannah - Muoversi Insieme
 
Stannah - Magazine Muoversi Insieme
Home > Blog

17-09-2010 - Scritto da: Sofia


Riuso, oltre la società usa e getta


Capita ogni tanto di essere coinvolti dai familiari nella faticosa incombenza di svuotare cantine e soffitte. Negli anni, accumuliamo molti oggetti e soprattutto gli anziani fanno fatica a disfarsene per ragioni sentimentali. Eppure, a ben guardare hanno ragione loro: chi l'ha detto che un vecchio comò non possa essere riutilizzato ancora? Prima che la società dei consumi ci imponesse la logica dell'usa e getta, era normale passarsi di generazione in generazione abiti, mobili e molto altro. Da qualche anno, però, si sta verificando un cambiamento di rotta, complice la crisi economica che ancora stiamo attraversando. Dell'arte di riusare gli oggetti e dei riflessi che questo comportamento potrebbe produrre nel futuro, parla Paolo Ferrario nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area Magazine, settore Socialità.
Il nostro sociologo si sofferma dapprincipio sulle tipologie dei “riusatori” descritte da Guido Viale in un libro, spunto della sua riflessione. Poi parla delle teorie della “decrescita” e della “slow economy” soffermandosi anche sulla possibilità di dare nuova vita persino ai nostri rifiuti. Non tutti, naturalmente, se la sentirebbero di andare a recuperare il cibo ancora buono dai cassonetti; tuttavia è utile, dice ancora Ferrario, rispolverare i nostri oggetti stipati in cantina. Potrebbero dirci molto di noi, di come eravamo e come siamo diventati, non credete? Diteci la vostra, vi aspettiamo!

Leggi l'articolo di Paolo Ferrario

Potrebbero interessarti anche questi articoli simili:


Tags:  Oggetti / riuso / slow economy / Guido Viale / rifiuti


Commenti:
Stannah - Muoversi Insieme
Scritto da: ketty bernetti
vorrei sapere di che anno è quella macchina da cucire Singer, perchè ce l'ho uguale, con la spoletta a navicella, dove mio padre cuciva anche le scarpe che si scucivano ed altre mille altre cose......
ho anke un incudine in miniatura in ferro e mi ricordo ke aveva la forma della scarpa dove ce li aggiustava!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1
quanto è stato grande mio padre!!!!!!
Stannah - Muoversi Insieme

Scritto da: Alessandra
Gentilissima Ketty,
purtroppo non so di che anno sia la Singer, però, nello sceglierla, mi sono ricordata di quella bellissima di mia nonna che dovrebbe essere finita a casa di mia sorella. Sono una fautrice strenua del riuso degli oggetti: tenendoli con sé il più a lungo possibile, si ha la sensazione che anche il passato non se ne sia del tutto andato via. Grazie della visita, torni a trovarci.

Ps Se c'è qualche lettore che sa di che anno è la Singer raffigurata nella foto, ce lo faccia sapere!
Stannah - Muoversi Insieme

Scritto da: Gianfranco del Lago
E' un'idea molto bella e condivisibile a cui piacerebbe dedicarmi. Io lavoro dal settembre del 1959 e in questi giorni sono 51 anni. Oggi ho un impegno che svolgo con la dovuta passione. In prospettiva spero di poter vivere permanentemente nella casa sul lago di Como e di dedicarmi oltre che alla lettura,alla terra (i campi, gli orti e i boschi) anche agli aspetti locali. Quello di cui parli può diventare una narrazione molto utile e interessante.
Riguarda anche il paradigma tecnico-scientifico che per quelli come me è un qualcosa di incompiuto e quindi una sofferenza.
Un caro saluto.
Gianfranco

Stannah - Muoversi Insieme

Scritto da: Paolo Ferrario
gentile gianfranco è davvero molto piacevole che tu condivida il mio ragionamento sulla cultura del riuso. in particolare trovo conferma che anche tu poni la questione sui due piani: 1. quello dei comportamenti personali e 2. quello degli effetti sociali. sul piano personale sono certo che quando deciderai di vivere nella microcomunità cui accenni sarà un bella fase della vita. perchè lì hai i ricordi di tre generazioni. sul piano sociale è certo che le tre R del Riparare, Riusare, Ridurre non sono condizioni sufficienti per rilanciare le nostre esauste economie. tuttavia già ora determinano professioni e lavoro e tutela dell'ambiente. in ogni caso la tendenza è : ridurre i consumi senza comprimere la soddisfazione dei bisogni, come anticipava un "profeta" degli anni '70, quando parlava di "austerità". è anche per questo che occorre leggere i segni dei tempi come si fa quando si osservano i comportamenti virtuosi. colgo l'occasione per augurarre buon lavoro alla vostra associazione di volontariato un cordiale saluto
Stannah - Muoversi Insieme

Scrivi un commento
 
Torna all'homepage del blogzine di stannahAccedi alla sezione news del blogzineAccedi alla sezione blog del blogzineAccedi alla sezione Magazine del blogzine
 
 
 
 
 
Chi siamo  - Stannah
 

 

Policy - © Copyright - Tutti i diritti riservati - Stannah Montascale srl - P. IVA 11452700153 - Via Idiomi, 24/36 - 20090 Assago MI - Italia