Gli anziani stanno cambiando, ormai è un dato di fatto: eppure, non sempre
la pubblicità sembra accorgersene. Nei giorni dei Mondiali, per esempio, sulle radio andava in onda
lo spot di un'automobile che prendeva in giro (simpaticamente)
il vecchio che guida con il cappello, ritenuto nei luoghi comuni un pericolo pubblico... Il tono, dicevamo, era
scherzoso, com'era logico che fosse. Meno chiaro è invece il messaggio lanciato dal
ministero dei Trasporti con la sua campagna sulla sicurezza stradale incentrata su un
Cristian De Sica nelle parti del tipico gradasso che per miracolo
“schiva la vecchia”, come recita nello
spot. Da una parte, il vecchietto “imbranato”, dall'altra la vecchina che attraversa con troppa lentezza:
gli anziani si riconoscono in questi ritratti? Secondo noi no, sia perché, al contrario, sono fin troppi i giovani poco prudenti alla guida, sia perché, quando stanno bene in salute, di certo hanno di meglio da fare che mettere a rischio la propria pelle girovagando ai bordi delle strade. Per fortuna, però,
esistono anche tanti esempi di pubblicità più realistiche o più positive, per esempio in quella di una catena di fai-da-te di qualche anno fa avente per protagonista un'arzilla e forzuta nonnina, oppure nelle più classiche su dentiere e altri ausili per anziani che hanno ancora voglia di vivere.
Voi che cosa ne pensate? La pubblicità rappresenta adeguatamente gli anziani? Diteci la vostra, vi faremo da
megafono!