
I veri lettori lo sanno: per apprezzare al meglio un libro, bisogna leggerlo in una posizione comoda, magari sdraiati su un prato. Questa possibilità è data ai bambini e ai ragazzi di
Pontecagnano, in provincia di
Salerno, in cui da circa un mese è nata
la prima biblioteca d'Italia all'aperto. A dirlo, è
un giornale locale che ne racconta anche le origini: la struttura è sorta all'interno del
parco eco-archeologico creato dalla
Legambiente, accanto agli orti sociali coltivati dagli anziani della zona. Con la biblioteca all'aperto, dunque,
vecchie e nuove generazioni possono convivere fianco a fianco impegnandosi ciascuna a modo proprio nella promozione di una
società “a impatto zero”.
I nonni coltivano infatti
prodotti biologici, mentre i ragazzi leggono alla luce naturale oppure si divertono con
giochi di legno o di plastica riciclata. La maggior parte di loro, poi, arriva nel parco in
bicicletta, lo stesso mezzo con cui – riferisce sempre la fonte di questo post - dovrebbe essere presto attivato il servizio di consegna a domicilio dei libri della biblioteca. A ben guardare, è facile che
i nonni conducano i nipotini più piccoli nel parco archeologico, soprattutto in questi giorni in cui le scuole sono ormai chiuse e i genitori sono ancora al lavoro. Ma non è escluso che accada il contrario con
i più grandi, adesso che è stata attivata la biblioteca: magari li si troverà seduti insieme sotto un albero a sfogliare un libro. Perché leggere da soli è un viaggio interessante, ma condividerlo con qualcun altro lo è ancora di più.
Voi che cosa fate con i vostri nipoti? Quali giochi o attività riuscite a svolgere insieme?
Raccontatecelo, sarete di esempio ai nonni in crisi di fantasia...