Arturo e Anita sono un'anziana coppia di
coniugi emiliani, lui, all'apparenza, ha diversi anni più di lei. Sarà per questo motivo che se ne sta tranquillo sulla sedia a dondolo a guardare la tv, mentre la compagna di una vita sale pericolosamente su una scala e passa a poca distanza da prese elettriche incandescenti. Sono alcuni momenti del
video prodotto dalla
Regione Emilia Romagna per la propria campagna
“Casa tutti salvi” contro gli
incidenti domestici. Il tono delle immagini è scanzonato al contrario del
problema che coinvolgerebbe, in tutto il territorio regionale, circa
il 19% della popolazione, pari a 130 mila persone. Si tratterebbe, peraltro, di un
fenomeno in aumento, molto probabilmente per effetto dell'incremento degli anziani residenti. Ed è per questo che
la campagna per la sicurezza domestica si compone di quattro diverse iniziative, due rivolti ai bambini e due agli
anziani. A questi ultimi, infatti, è diretto non solo il video, ma anche
le visite domiciliari da parte di terapisti accreditati dalla Asl, previste fino alla fine di luglio: a beneficiarne saranno in particolare
gli ultra-ottantenni vittime di un incidente domestico nell'ultimo anno, che avranno la possibilità di seguire
programmi di riabilitazione e ginnastica studiati ad hoc sulle loro esigenze. Perché, al contrario di quanto dice il brontolone Arturo nel video,
fare attività fisica è la maniera migliore per recuperare il più velocemente possibile la giusta mobilità e in generale l'unica strada per
prevenire rovinose cadute.
A voi è successo di cadere? Come avete cercato di rimettervi in piedi?
Raccontateci la vostra esperienza, vi aspettiamo.