Come sarà la famiglia del futuro? A questa domanda sta cercando di rispondere un progetto europeo chiamato
Family platform, finanziato nell'ambito del Settimo programma quadro dell'Ue con, 1,4 milioni di euro.
Guidate dall'università di Dortmund, in Germania, dodici diverse organizzazioni del Vecchio Continente, impegnate normalmente nell'individuazione dei bisogni delle famiglie ciascuna nel proprio Paese di competenza, hanno dato vita a un
sito Web sul quale, per il momento, sono state pubblicate le informazioni finora disponibili. L'obiettivo è
aggiungervi tutte quelle che arriveranno dal maggior numero possibile di professionisti specializzati nelle politiche sociali e magari anche da qualche responsabile di governo. Solo in questo modo, infatti,
la fotografia che “Family platform” intende inviare all'
agenda delle politiche sociali e umanistiche d'Europa del 2012-13 sarà davvero nitida. I “dettagli” di cui ha bisogno il progetto sono le informazioni sulla struttura stessa delle famiglie, sul suo ambiente di vita, sui servizi sociali che le sono rivolti e sugli eventuali bisogni di
genitori, figli e anziani. In altri termini, solo dall'incontro della “domanda” espressa dalle famiglie con l'offerta data dalle politiche sociali d'Europa, si potranno affrontare con maggiore concretezza le sfide del futuro. In Italia, per esempio,
una ricerca del Censis ha di recente prospettato una notevole crescita degli anziani tra vent'anni: come prepararsi adeguatamente ad affrontare questo momento? La risposta è naturalmente complessa e articolata. Da parte nostra, cercheremo di seguire i dibattiti in corso:
voi avete qualche ricetta? Lasciatecene traccia: chissà che non arrivi fino alla “piattaforma” europea!