Virtuale e reale non potranno mai coincidere, potremmo dire per fortuna: a volte, però, le tecnologie possono essere un valido supporto per chi, per esempio, vorrebbe visitare un luogo lontano ma non si può spostare. E poi può succedere come nella
visita a distanza alla Cappella Reale di Versailles di provare sensazioni analoghe a quelle che proveremmo se fossimo lì davvero. Aperto fino al prossimo
18 luglio, il viaggio virtuale nella “Mecca delle celebrazioni dell'Ancien Regime” - come la definisce
il blog Turismo Lento da cui abbiamo ripreso la notizia – permette di girarla in lungo e in largo. Se non ci si sta attenti, anzi, mentre l'immagine scorre in tondo di
360 gradi, può quasi girare la testa, come ci capiterebbe sul posto se ci imponessimo di fissarci nella memoria ogni angolo dell'imponente struttura di
tradizione palatina posta su due livelli. Insomma, anche a distanza si può provare la
“sindrome di Stendhal”, complice la musica di origine medievale che ci accompagna nella scoperta di molti pregevoli dettagli, come il tabernacolo, le pareti scolpite, l'organo e la pavimentazione di marmo scintillante. Oltretutto, è possibile vederla come appare a seconda dell'ora della giornata cliccando su un orologio sulla parte sinistra dello schermo. Poi si può
zoomare e bloccare l'immagine e contemplarla pezzo per pezzo probabilmente meglio ancora di quanto si potrebbe fare dal vivo. La mostra è stata organizzata in occasione del
terzo centenario della Cappella Reale, assieme ad
altre manifestazioni che si tengono al
Castello di Versailles, queste ultime però a beneficio di chi andrà sul posto. Per respirarne un po' l'aria, in definitiva, può benissimo andar bene
il supporto tecnologico... non credete? Diteci la vostra,
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