
Quando ci si vuole sottrarre a una
seccatura, capita di accampare la scusa dell'improvviso
cerchio alla testa. Tanto, se qualcuno ci chiedesse di descriverlo più nei dettagli, potremmo tranquillamente inventarne i sintomi. Racconta infatti
Massimo Tanzi, nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area
Magazine, settore
Medicina, che delle cosiddette
cefalee ne esistono
tredici differenti tipi, di cui l'ultima, non a caso, è chiamata “non classificabile”. In un certo senso, osserva insomma il nostro esperto, chi ha mal di testa potrebbe dire direttamente
“non mi sento bene”, senza dare altre spiegazioni. Il geriatra si sofferma poi sulle caratteristiche delle principali cefalee, sulle terapie possibili e sulle
classi d'età che ne sono più colpite. E qui c'è un'interessante notizia per chi è alla boa dei
cinquant'anni, soprattutto se di sesso maschile: dopo il mezzo secolo, le probabilità di soffrire di proverbiali mal di testa cominciano a scendere. Per le donne il discorso è leggermente diverso, però per tutti
gli over 65 il mal di testa diventa
un sintomo meno rilevante di quanto non succeda in altre fasi della vita. Perciò potremmo dire: se siamo arrivati alla vecchiaia in buona salute, potremmo anche
dire addio al mal di testa... forse sarà bene non farlo sapere agli scocciatori! E voi
quali scuse accampate quando volete
evitare un impegno sgradito? Raccontatecelo e non vi disturberemo più...
Leggi l'articolo di Massimo Tanzi