



14-05-2010 -
Scritto da: Alessandra
La prevenzione è la migliore arma a nostra disposizione, praticamente per tutto. C'è tuttavia almeno un caso in cui diventa realmente vitale: se si soffre di ipertensione arteriosa, una malattia "silenziosa". Chi non si accorge di esserne stato colpito, rischia infatti seri problemi al cuore e alla circolazione. Per fortuna, basta un semplice controllo con lo sfigmomanometro per capire in che condizioni sono le nostre arterie. La possibilità di fare il tagliando a queste ultime è data in questi giorni a molti cittadini, in occasione della Giornata mondiale contro l'ipertensione che ricorre il prossimo 17 maggio. In diverse piazze da Nord a Sud dello Stivale, la Società italiana contro l'ipertensione arteriosa (in sigla, Siia) ha allestito varie postazioni per il rilevamento gratuito della pressione e la distribuzione di opuscoli informativi. In alcune regioni il check-up comincia già domani, quindi conviene consultare l'elenco completo delle giornate direttamente sul sito della Siia. Chi non ne ha una vicina oppure non può o ancora soffre della sindrome da camice bianco che sembra davvero provocare sbalzi pressori in alcune persone, potrebbe misurarsela da sé: gli apparecchi di oggi sono molto precisi e facilmente utilizzabili. In tutti i casi, dovrebbero vincere la paura da visita medica tutti gli ultracinquantenni: proprio in questa fascia d'età – lo riporta Salute de La Repubblica dello scorso 11 maggio - il disturbo colpirebbe una persona su due. Perché rischiare inutilmente?







