
Diventare vecchi non vuol dire per forza perdere il sonno. Quando succede, vuol dire che c'è qualcos'altro che non va e
non basta un ansiolitico per risolvere il problema.
Massimo Tanzi è molto netto nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area
Magazine, settore
Medicina:
il disagio psichico negli anziani non va preso sottogamba né può essere affrontato solo con la terapia farmacologica.
A volte, anzi, prendere
psicofarmaci può diventare molto
pericoloso soprattutto su soggetti che molto spesso prendono già altre medicine. E d'altra parte, l'allungamento della vita media potrebbe far crescere, paradossalmente, il numero di
over 65 affetti da
sindromi depressive.
Che fare? Il nostro esperto suggerisce alcune strade:
una buona psicoterapia (e oggi ce ne sono moltissime) può essere utile anche in età avanzata. In generale,
non bisogna lasciare soli gli anziani né scegliere soluzioni facili. Il problema è complesso e come tale serve la collaborazione di tutta la società.
Voi che cosa ne pensate? Vi fa paura lo “strizzacervelli”? Come affrontate i momenti bui?
Raccontateci la vostra esperienza: vi ascolteremo con molta attenzione.
Leggi l'articolo di Massimo Tanzi