
Vi è mai capitato di trovare
un libro abbandonato su una panchina? Se amate le parole scritte, vi sarà sembrata un'esperienza magica, un po' come se aveste raccolto sulla spiaggia una bottiglia con un messaggio, giunta chissà da dove. A ben guardare, oggi ci sono molte probabilità che siate protagonisti di un evento del genere: avete mai sentito parlare di
“book-crossing”? Letteralmente, l'espressione significa “incrocio di libri” ed è una delle forme inventate dalla contemporaneità per far circolare i libri. Paradossalmente, il fenomeno è passato anche da una famosa catena di bookshop
la scorsa domenica, in un'anticipazione dei festeggiamenti per la
Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, che ricorre
il 23 aprile prossimo. Voluta dall'
Unesco nel 1996, la festa prevede nel nostro Paese moltissimi eventi. Tra gli altri, un sondaggio sul Web organizzato dalla
Compagnia del libro per stabilire chi siano i più grandi poeti di tutti i tempi: i più votati saranno celebrati durante l'imminente
Salone del Libro di Torino. In altri casi, leggere diventa quasi un esercizio ginnico: accade a Bari, dove è stata organizzata una “maratona” di letture proprio per il 23. c'è poi chi accosta i libri alle altri arti creative, come la fotografia (succede a Catania), oppure a un viaggio: il 21 aprile un gruppo di lettori partirà in
crociera alla volta di Barcellona per farvi ritorno domenica 25... E meno male che si pensa che i patiti delle pagine vogliano solo starsene in poltrona. Personalmente, a volte leggo anche camminando... e voi?
Buone letture, amici, e buoni giorni.