
Rosso, rosè, frizzantino o fermo:
il vino ha milioni di estimatori, come dimostra ogni anno
Vinitaly che ha da poco chiuso
l'edizione 2010. Eppure, per assaporarne davvero le note di fiori o di botte, non bisogna esagerare. Lo ricorda
Angela Maria Messina nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'area
Magazine, settore
Alimentazione.
La nostra nutrizionista prosegue così il suo viaggio all'interno delle Linee guida della sana alimentazione, aggiungendo un interessante excursus sulla bevanda di Bacco, cara agli uomini dalla notte dei tempi.
L'esperta dedica qualche riga anche ai superalcolici, verso i quali serve cautela ancora maggiore, soprattutto perché in genere vengono consumati lontano dai pasti.
Prima di lasciarvi al suo articolo, vi diamo un suggerimento: se proprio non volete rinunciare del tutto al prodotto dell'uva, provate a fare un corso di
sommelier. Sembra infatti che gli assaggiatori di professione si limitino a trattenere un po' sul palato un sorso dell'inebriante bevanda senza mandarla giù... magari, però, la frustrazione diventa più forte, direte voi... E poi si rischia di incarnare il personaggio dipinto da
Antonio Albanese in uno
sketch ormai popolarissimo. Qualunque sia la vostra decisione, brindiamo con voi, metaforicamente, alla vita. Buona lettura!
Leggi l'articolo di Angela Maria Messina