
Coltivare interessi personali e le relazioni con gli altri, passare più tempo all'aria aperta, curare il corpo e il contatto fisico, mangiare bene, dormire a sufficienza e non abusare dei farmaci. Sono alcuni punti del
decalogo anti-invecchiamento di cui si è discusso a inizio marzo durante un convegno tenutosi alla
clinica Humanitas alle porte di Milano.
Se si seguono tutti questi consigli e pochi altri (per esempio, molto importante è la regola dei
trentamila passi a settimana), si potrebbe arrivare tranquillamente a 120 anni.
Com'è possibile avere questa certezza? Come abbiamo già visto la scorsa settimana
nell'articolo di Massimo Tanzi, oggi la scienza ha molte più informazioni di un tempo sui meccanismi che logorano il nostro organismo. E anche noi ne sappiamo molto di più di alimentazione scorretta, osteoporosi, ipertensione, diabete e via dicendo, in generale di tutte le patologie legate all'eccesso di
sedentarietà.
Non abbiamo più scuse, insomma, sempre che ci interessi vivere il più a lungo possibile in buona salute. Voi che cosa ne dite? Riuscite ad applicare tutti i punti del decalogo? Ne avete qualcuno personale che
volete suggerirci? Ditecelo: proveremo a metterlo in pratica!