
Il detto
“mens sana in corpore sano” è
sempre valido, però spesso ci soffermiamo solo sulla seconda parte,
dimenticando di occuparci della prima. E invece, esattamente come gli
altri muscoli, anche il cervello va tenuto in allenamento, soprattutto
se ci pare che perda colpi. Come? Ci pensa
Luciana Quaia,
nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'
area Magazine settore Psicologia, a condurci tra alcuni
pratici
esercizi per destare i
nostri neuroni impigriti...
La nostra esperta ha un approccio
tranquillizzante e insieme
divertente: il metodo migliore per risvegliare la memoria prevede il coinvolgimento dell'
emisfero destro del cervello, ossia quello che controlla le nostre
emozioni, e non solo del sinistro, che guida la razionalità.
Del resto, fateci caso: tutti gli avvenimenti in cui eravamo molto coinvolti (il
primo amore, il primo esame...) in genere sono ancora lì inchiodati nella nostra calotta cranica. Di qualcuno, anzi, vorremmo fare proprio a meno...
E voi?
Come esercitate la memoria? Che cosa non riuscite mai a ricordare e che cosa, al contrario, vorreste dimenticare per sempre? Leggete l'articolo di Luciana Quaia (e
fate gli esercizi, meritano davvero!) e poi
diteci la vostra. Ci ricorderemo senz'altro di pubblicarla!
Leggi l'articolo di Luciana Quaia