
Mettiamola così: se avete più di sessant'anni e siete ancora dei gran dormiglioni, non fatevene un cruccio.
Dormire fa sempre bene, a qualsiasi età. La conferma arriva da una
ricerca americana che ha analizzato il comportamento degli
orsi per scoprire l'esistenza o meno di una qualche correlazione tra invecchiamento e sonno più leggero. Ora, posto che non sappiamo come si possano paragonare le abitudini degli
habituè del letargo a quattrozampe e quelle degli
anziani, l'indagine scientifica condotta
dall'università della California avrebbe dimostrato che chi si sveglia più volte durante la notte rende meno il giorno dopo, soprattutto se ha qualche anno in più. Paradossalmente, infatti, ai giovani colpiti da sonno agitato non succede la stessa cosa: le capacità di recupero sono ben maggiori. Insomma, chi ha la fortuna di
dormire con regolarità, continui pure così. Chi ha qualche problema può provare a recuperare il giorno dopo. In ogni caso, per rigenerarsi è utile ricavarsi qualche momento di
relax. Da ultimo, non angosciatevi troppo per la discontinuità eventuale del vostro sonno: più ci pensate, più gli occhi resteranno aperti.
Per fortuna sta per arrivare
aprile e se i proverbi hanno ancora un senso, dormire sarà più
dolce per tutti... speriamo!