
Gli anziani lo dicono spesso:
i sapori non sono più quelli di una volta. Capita per esempio durante le feste natalizie o pasquali, quando si mangiano piatti cucinati secondo le ricette della tradizione locale. Per fortuna, la tutela della “diversità della vita”, meglio nota come “biodiversità”, è entrata ufficialmente nell'agenda dell'
Onu, con la proclamazione del
2010 come
anno della biodiversità. Dell'argomento parla
Angela Maria Messina nell'articolo che pubblichiamo oggi nell'
area Magazine, settore
Alimentazione.
La nostra nutrizionista elenca anche alcuni
prodotti italiani “panda”, ossia a rischio estinzione, come il caciofiore romano, la melanzana rossa della Basilicata e
il grano saraceno, alimento principale per le popolazioni alpine fin dal 1600 e ingrediente base dei gustosissimi
pizzoccheri della Valtellina. Tutelare le specie alimentari – conclude la nostra esperta – significa
tutelare la vita.
Voi che cosa ne dite? Leggete l'articolo e ripassate di qua per dirci la vostra.
Leggi l'articolo di Angela Maria Messina