
Il picco massimo di
felicità? Intorno ai 74 anni. Ne è convinto
Carlo Strenger, ricercatore all'
università di Tel Aviv, autore con altri colleghi di
uno studio condotto su un campione di 21 mila persone dall'adolescenza alla vecchiaia. Il momento di
“down” maggiore si raggiungerebbe
tra i 40 e i 46 anni, dopodiché il cammino verso la serenità sarebbe assicurato, fino ad arrivare al picco più alto tra i 70 e i 74. Come si spiega un risultato del genere?
Per gli studiosi del team israeliano, la ragione sta nel fatto che più anni si mettono sulle proprie spalle e più, statisticamente, si raggiungono tutti gli obiettivi che ci si è prefissi nella vita. A quarant'anni si è nel pieno della tormenta, si potrebbe dire con una metafora, mentre verso i 70, probabilmente, si è raggiunta la serenità leopardiana descritta ne
“La quiete dopo la tempesta”. Comunque la pensiate, vogliamo prendere per buona la ricerca, anche se conviene non dirlo agli amici e parenti 30-40 enni... Più seriamente: se avete intenzione di toccare le vette della felicità, imparate a prendervi cura di voi, per esempio muovendovi un po' di più e coltivando interessi extra-lavoro. Forse non sarete così felici come gli anziani del campione analizzato dall'università israeliana, ma di certo aumenterete le probabilità di arrivarci in buona salute. E la salute, come dice la saggezza popolare, è la prima cosa.
Buona vita a tutti.