
L'Italia è piena di luoghi misteriosi e di antiche leggende: ai
Monti Sibillini, il massiccio appenninico tra
Marche e
Umbria,
è per esempio associata
la storia della Sibilla, di cui si conservano tracce in una remotissima grotta. Di storie come questa sono depositari soprattutto gli anziani, spesso solitari abitanti dei paesini sparsi sui crinali appenninici. Per eternare la loro memoria e tramandarla alle generazioni più giovani ormai emigrate verso la costa e i grandi centri, l'
Ente Parco dei Sibillini e l'assemblea legislativa della
Regione Marche hanno pensato di dar vita a
un libro intitolato
“I saperi nascosti dove dorme la neve – Dialogo tra i saperi tradizionali e le scienze del territorio”. Nel volume si raccolgono cinquecento interviste agli abitanti di questi luoghi, per lo più tutti ultra ottantenni, in un affascinante percorso a ritroso nelle tradizioni e nelle credenze locali. Per saperne di più, bisogna contattare la
Regione Marche o
l'Ente Parco. Se invece preferite sognare con i vostri occhi, approfittate dell'incipiente primavera per raggiungere i luoghi della Sibilla: in un attimo, vi ritroverete in un altro tempo.