



Non sarà certo un architetto a parlarvi di problemi articolari, di artrosi e di artriti (a questo proposito potete leggere l'interessante e approfondito articolo del nostro esperto Massimo Tanzi), ma quando la prevenzione di queste problematiche dipende anche dalla scelta giusta degli oggetti d'uso, ecco che questo suscita l'interesse del progettista-designer.
Utensili a pinza, per ridurre lo sforzo
Sfruttando lo stesso principio – quello delle leve, scoperto dal grande Archimede nel II sec a.C. - esistono gli apribarattoli (foto a destra), con una presa a pinza che si adatta alle diverse dimensioni dei tappi di vasetti e bottiglie. Guardate ad esempio la piccola pinza di plastica colorata per aprire le bottiglie dell'acqua: si trova al supermercato a costo molto contenuto. Per aprire i barattoli, ma con un principio diverso, esiste anche, come riprodotto nella foto, un ausilio in gomma morbida, di forma conica, che appoggiato sul tappo facilita la presa e l'apertura. Si tratta di un oggetto che, proprio per il fatto di essere relegato tra i prodotti “speciali” è poco conosciuto dal grande pubblico (e di conseguenza viene offerto ad un prezzo più alto!)
Nasce quindi l'esigenza di avere impugnature adeguate alla presa della mano, non troppo strette né troppo grosse. Per i bicchieri esistono soluzioni dedicate (vedi la foto a sinistra) ma si possono trovare, nei comuni negozi di oggetti per la casa, bicchieri a calice con un'impugnatura non troppo sottile. Il primo, in materiale plastico, è anche infrangibile (e in alcuni casi può essere utile), mentre il secondo, però, è più gradevole e può essere facilmente far parte delle stoviglie di casa.
Un discorso analogo può essere fatto con le posate (foto a destra), anche se il mercato offre meno possibilità di scelta e i prodotti disponibili si trovano principalmente nel modo degli ausili. In alcuni casi, la creatività degli utenti e dei terapisti mette in atto soluzioni di “design spontaneo”, come utilizzare tubi in materiale plastico spugnoso (gli stessi che vengono adoperati in edilizia per isolare le tubature) per creare delle impugnature più grosse e morbide.
Il coltello è stato uno dei primi utensili dell'uomo, a volte però richiede movimenti precisi, articolati e difficoltosi, con un lavoro pollice/indice non indifferente. Una soluzione alternativa ce l'abbiamo sotto gli occhi: il pelapatate (foto a sinistra). È un utensile che conosciamo, basato su una strategia diversa per sbucciare e che, nel modello con la lama trasversale all'impugnatura, non richiede movimenti del polso particolari né sforzo nelle dita. Pensando al suo nome, riteniamo che serva solo per le patate, invece può essere utilizzato con soddisfazione anche per sbucciare una mela, un kiwi o un altro frutto.




