
Ogni anno le incombenze burocratiche ci portano via molte energie. Per fortuna, da qualche giorno è arrivata una buona notizia: i modelli per la dichiarazione dei redditi del 2009 sono stati semplificati. Accanto a loro, è stata introdotta l'Iva “a tre pagine”, che permetterà al contribuente di compilare soltanto i quadri di proprio stretto interesse. Ma andiamo per ordine.
Gli ultimi ad aver subito il benefico “lifting” sono il
730 e il
770. il primo, com'è noto, deve essere compilato dal lavoratore o pensionato dipendente più diversi
altri soggetti fra cui i percettori di indennità di mobilità e lavoratori socialmente utili. Per loro, la semplificazione è visibile già dal linguaggio utilizzato per compilare le istruzioni. Ancora più importanti sono le novità sulle spese che si possono portare in detrazione, come il bonus mobili per arredare la casa ristrutturata, ottenuto da un'estensione della detrazione del 20% già prevista l'anno scorso per l'acquisto degli elettrodomestici, tv e computer, tutte da ripartire in cinque anni. Un'altra agevolazione riguarda i terremotati aquilani, che potranno fruire di un credito d'imposta per riparare, ricostruire o acquistare immobili danneggiati. In più, i cittadini abruzzesi colpiti dal sisma potranno ottenere la riduzione del 30% del reddito derivante dalla locazione o comodato delle loro case a famiglie le cui abitazioni siano andate distrutte o dichiarate inagibili.
Restano invece confermate le altre detrazioni già previste nel 2009, come quella del 55% per interventi di risparmio energetico e del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia.
Tra gli altri benefici, c'è la possibilità per i contribuenti di ottenere sgravi fiscali sugli interessi passivi dei mutui e di un'agevolazione speciale a carico del datore di lavoro però concessa solo ai dipendenti a tempo indeterminato del settore privato, come riferisce
il Sole 24Ore.
L'operazione “chiarezza” ha toccato poi anche il modello
Cud, utilizzato per la certificazione unica dei redditi dipendenti e assimilati, e quello 770, compilato dal sostituto d'imposta, in genere il datore di lavoro (o gli enti di previdenza che per legge sostituiscono il lavoratore nel rapporto con il Fisco). I due modelli sono stati pubblicati online snellendo le sezioni da compilare; nel caso del 770, in particolare, è stato alleggerito il frontespizio e la parte relativa ai dati del coniuge e dei familiari a carico.
Infine, la dichiarazione Iva semplificata dovrebbe rendere più facile la vita a quattro milioni di contribuenti in
alcuni casi in particolare, per esempio, quando non abbiano effettuato operazioni all'estero nel 2009.

Dichiarazione dei redditi a parte, i cittadini che abbiano difficoltà con il mutuo potrebbero prendere in considerazione il “Piano casa” entrato in vigore dal primo febbraio scorso: secondo le intenzioni di Governo e banche che l'hanno sottoscritto, si potrà richiedere la sospensione delle rate per un anno, ma sempre
il Sole 24Ore avverte che in alcuni casi gli interessi continueranno a maturare, mentre
La Repubblica precisa che alcuni istituti bancari hanno previsto ritocchi migliorativi rispetto al provvedimento statale.
Come abbiamo già visto
di recente, prima di compilare qualsiasi carta, conviene prendere tutte le informazioni possibili. E se proprio non ci si raccapezza, una visita a un
Caf o a un'associazione di consumatori è sempre consigliabile.