
Fino a una trentina di anni fa in molte case si preferiva ricoprire le pareti con la carta, spesso colorata sulle tonalità del marrone chiaro. Pian piano l'abitudine è sparita per motivi igienici ed estetici. Tra poco le mura delle nostre abitazioni potrebbero essere interessate da una nuova “luminosa” rivoluzione... da pochissimo è infatti partita in
Gran Bretagna una sperimentazione che permetterà di “accendere” direttamente le pareti eliminando del tutto le lampadine. Tecnicamente, si dovrebbe ottenere il risultato utilizzando dei diodi a emissioni luminosa (i cosiddetti
Led), allo stato attuale molto costosi. Secondo indiscrezioni riportate in un
quotidiano, la start-up incaricata di studiarne la fattibilità avrebbe ricevuto un cospicuo finanziamento dal Governo per applicare alla tecnologia già nota una sostanza chimica che dovrebbe ridurne l'onerosità. Se la ricerca andasse a buon fine, basterebbero dai 3 ai 5 volt per illuminare la casa, contribuendo a limitare le emissioni di gas serra dello stato insulare e permettendogli così di raggiungere con più facilità l'obiettivo auspicato di abbatterle del 34% entro il 2020. A beneficiare dell'accensione delle pareti non sarebbero però solo le nostre tasche, ma anche i nostri occhi: sembra infatti che la luminosità raggiungibile con i diodi sia molto simile a quella che si prova all'aria aperta. Una bella prospettiva, insomma, per chi ha problemi di vista, come capita per esempio tra
gli anziani. Staremo a vedere: i risultati della sperimentazione sono attesi per il 2012.