
Quando si sta bene con qualcuno, è molto piacevole mangiarci insieme. In questi giorni di festa, molti di voi potranno sperimentare questa gioia. A volte, però, le scelte di vita ci portano a rinnegare i nostri piatti di famiglia sostituendoli con altri acquisiti altrove. Le nuove abitudini, spesso, addolorano chi è restato fedele alla tradizione e per ricucire lo strappo (anche il più piccolo) ci vuole molta buona volontà da entrambe le parti. Qualcosa del genere succede ai protagonisti del libro di
Anita Desai,
“Digiunare, divorareâ€, recensito da
Angela Maria Messina nel suo articolo pubblicato oggi nell'area Magazine, settore “Alimentazioneâ€.
La nostra nutrizionista è rimasta conquistata dalla storia e dalla visione che del cibo ne hanno i protagonisti e l'autrice: mangiare è un rito, non semplicemente un bisogno fisiologico. Nella preparazione dei piatti c'è infatti la nostra storia, privata e sociale. Uno dei modi per conoscere altre culture, non a caso, passa proprio dal provarne i piatti.
E voi quale rapporto avete con il cibo e le tradizioni? Siete strenui “pastasciuttari†o vi piace sperimentare le ricette del mondo? Diteci la vostra... buoni pranzi (di Natale) e buon divertimento!
Leggi l'articolo di Angela Maria Messina