
I fumetti sui supereroi ci hanno abituato a vederli evolvere: in alcuni casi, i personaggi diventano più profondi, mostrandoci la loro fragilità. A volte, anzi, si raccontano vere e proprie crisi di identità:
Batman, per esempio, viene disegnato via via sempre più appesantito
e cupo, mentre
Devil, a un certo punto, recupera la vista e vorrebbe smetterla con i suoi superpoteri.
C'è chi, invece, pensa che sorridere sulle proprie debolezze sia un antidoto alla tristezza: la vede così
Donald Soffritti, il disegnatore ferrarese che ha creato la serie chiamata
“Superheroes Decadence”, comparsa inizialmente sul suo
blog e poi finita in un
libro.
Con umorismo a tratti piuttosto impietoso, Soffritti ritrae un Superman (come si vede nella foto in alto a sinistra) afflitto da alopecia e in sovrappeso; idem Wonderwoman, disegnata con la stessa tuta di quando era ragazza (e qualche chilo di troppo) e un cagnolino al seguito. Il disegnatore scherza insomma sugli acciacchi di ognuno dei quaranta personaggi ospitati nel suo libro, però si capisce che li guarda con affetto. Chissà che non sia un modo per esorcizzare il momento in cui toccherà a lui di invecchiare... voi che cosa ne dite?
I suoi disegni vi hanno strappato un sorriso? Pensate che sia giusto ridere delle nostre debolezze? Vi aspettiamo, come sempre.