
Non so come sia il tempo dalle vostre parti, ma mi sembra che, tutto sommato, a parte qualche giorno di freddo anticipato, questo inizio autunno sia
dolcissimo più o meno in tutta Italia. Con temperature così miti, l'ideale sarebbe avere molto tempo libero per incamminarsi a caccia di foglie.
Proprio in questi giorni, infatti, le chiome degli alberi si diradano liberando nell'aria i loro “capelli” colorati. Capita a volte che un colpo di vento ce li porti in casa permettendoci così di osservare da vicino le sfumature rosso-gialle più sottili.
Per
le castagne, certo, è ancora presto, però il vantaggio di un inizio autunno tiepido e assolato è proprio di rendere agevole
la gita fuori porta, nel primo bosco sull'Appennino (o sulle pendici basse delle Alpi) più vicino a casa vostra.
Se però proprio non potete partire a caccia, potreste rifarvi ascoltando
“Autumn leaves”, una delle più celebri canzoni dedicate alla magica pioggia dai jazzisti di tutti i tempi. Personalmente ne conosco diverse versioni, come questa di
Keith Jarrett che
vi propongo. Ogni foglia che cade emette un suono diverso, ci avete mai pensato?
Buone gite o buon ascolto, amici!