
Per scelta o costrizione, sono sempre di più le persone che a Ferragosto restano a casa. Qualcuno, infatti, predilige senz'altro
le vacanze in bassa stagione, soprattutto gli anziani e chi ha bambini molto piccoli. Quando l'aria è troppo bollente, in effetti, non è molto consigliabile mettersi in viaggio, come abbiamo visto
di recente.Per altri, invece, restare a ferragosto in città è una scelta obbligata, anche se, per fortuna,
“il deserto dei tartari” degli anni Ottanta non c'è praticamente più da nessuna parte.
L'anno scorso abbiamo elencato, per esempio, i molti supermercati di Milano rimasti aperti anche il 15 agosto.
Anche quest'anno è lo stesso, e non solo nella città meneghina.
In generale, sono molte le iniziative anche di svago per chi resta in città:
a Roma prosegue fino al 13 settembre la mostra su
Utagawa Hiroshige, il grande maestro giapponese della natura, alla Fondazione Roma museo, e non mancano anche concerti e serate danzanti.
Fino al 30 agosto, prosegue invece a Milano, in piazza del Cannone,
“Bella estate”, con un ricco calendario di apputamenti.
Dei cinema all'aperto (posti freschi anche nei giorni più afosi... attenzione solo alle zanzare!) e dei numeri verdi in aiuto degli anziani soli
abbiamo già parlato, perciò non staremo qui a dilungarci ancora.
Vogliamo giusto invitarvi a vivere con leggerezza questi giorni di festa, gli ultimi prima del ritorno dell'autunno (per fortuna ancora lontano!). Lo facciamo citando il bel film di Matteo Garrone
“Pranzo di ferragosto”, gran successo del
Festival del cinema di Venezia dell'anno scorso, per la delicatezza e l'ironia con cui ha saputo tratteggiare il suo rapporto con la vecchiaia, propria e delle anziane amiche della madre. Sarebbe bello adottare il più possibile una filosofia di vita
di questo genere,
non credete? Ecco, questo è il miglior augurio che possiamo farvi...
Buon Ferragosto a tutti!