
I musicisti e i poeti lo sanno:
la pausa tra una nota e l'altra o tra un verso e l'altro spesso è più importante del fraseggio di suoni o di parole. Il segreto di un componimento armonioso, in qualunque stile venga realizzato, è tutto lì: nella scelta del tempo giusto in cui fermarsi.
Sarebbe bello se riuscissimo ad applicare questo principio anche alle nostre vite, non credete?
Capire quando è il momento di fare una pausa e quando quello di ripartire è una vera e propria arte: a qualcuno non basta una vita intera; altri, invece, riescono a dosare le proprie energie con la stessa maestria di
Ludwig Van Beethoven e di
Giacomo Leopardi...
Agosto potrebbe essere il mese giusto per imparare a gestire i nostri “stop”: se sapremo rilassarci fino in fondo, alla fine delle vacanze ripartiremo come nuovi.
Alla pausa dedichiamo quindi i 31 giorni che seguono, sperando di aiutarvi a riempirla di senso.
C'è chi, per esempio, non riesce a concepire di restarsene del tutto in panciolle e magari preferirebbe dare una mano a chi non ha altrettanta fortuna: stiamo parlando dei
turisti solidali, ogni anno sempre di più.
C'è poi chi è costretto a lavorare comunque, ma magari ha un pochino più di tempo per pensare a se stesso:
la “pausa pranzo” può essere il momento giusto per auto-gratificarsi. Parleremo anche di letture e di iniziative per chi resta: perché per alcuni staccare non vuol dire per forza partire.
Insomma, vi aiuteremo a gestire le vostre giornate infondendovi calma e serenità... anche noi rallenteremo un pochino, ma non vi lasceremo del tutto soli. Volete seguirci? Come sempre, ci auguriamo di sì, ma non affrettatevi,
camminate lentamente...